PERSONAL BRANDING – ON LINE REPUTATION

Il web rappresenta il luogo in cui sempre più spesso e in modo esclusivo, vengono cercate informazioni relative a persone, aziende, prodotti e servizi. L’identità online di un soggetto è frutto delle informazioni presenti in rete e accessibili pubblicamente.
La online reputation dovrebbe rappresentare una trasposizione sul web dell’identità offline, ma spesso i dati rilevabili in internet, quando presenti, non riportano la totalità degli elementi, le caratteristiche, le esperienze o le attività del soggetto.
Risulta quindi fondamentale presentarsi alla rete in maniera chiara ed efficace, essere più visibili rispetto ad eventuali competitors, rispondere in tempo reale, garantire trasparenza agli interlocutori.

L’identità online dovrebbe essere:
Visibile e rintracciabile: posizionata ai primi posti sul motore di ricerca Google
Chiara: costituita da informazioni coerenti, corrette e consone al profilo
Esaustiva: che metta in luce tutti gli aspetti importanti
Aggiornata: che rispecchi l’evoluzione delle attività
Sicura: non ambigua e associabile esclusivamente ad un determinato soggetto

Supportiamo aziende e professionisti attraverso un’attività di ingegneria reputazionale nella costruzione di una identità digitale riconoscibile e una presenza web efficace (sito web/blog e canali social) in grado di rappresentare un canale di comunicazione omogeneo (many media – one voice).

Gli step che caratterizzano l’analisi legata ad un progetto di personal branding e online reputation sono:

1° FASE – Analisi
Analisi interna
- Identificare Mission/Vision e Valori che contraddistinguono il soggetto, sia esso un’azienda o un individuo.
- Analisi SWOT dei contenuti e dei temi di interazione scelti finalizzata a prevenire ed evitare attacchi negativi e valorizzare il più possibile il messaggio del soggetto.

Analisi dello scenario/fattori esterni
      Stakeholders
Si tratta di coloro che hanno una correlazione (professionale, territoriale, personale) con il soggetto. Si possono distinguere in due gruppi:
- Attivi – da raggiungere ed ascoltare
- Potenziali – da identificare e fare emergere

     Variabili
Si tratta delle contingenze (economiche, politiche, ambientali, tecnologiche etc) che sono in grado di influenzare il piano di comunicazione e quindi ostacolare o facilitare il raggiungimento degli obiettivi.

     Influencers – opinion leaders
Si tratta di soggetti che non sono necessariamente consapevoli o interessati ad avere un coinvolgimento con il soggetto, ma potrebbero influire sulle variabili.
Si tratta di voci autorevoli del web (giornalisti, profili politico-istituzionali, blogger, social media activist, amministratori di community) in quanto svincolati da interessi.
Si possono distinguere in due gruppi:
- Attivi – da raggiungere ed ascoltare
- Potenziali – da identificare e fare emergere
L’indipendenza di tali soggetti ed il seguito che hanno rende Google particolarmente sensibile e recettivo nei confronti dei risultati di ricerca che li riguardano favorendone il posizionamento.

2° FASE – Pianificazione (piano editoriale)
Creazione dei contenuti
- Web monitoring: analisi ed interpretazione delle conversazioni rilevanti finalizzata ad evidenziare gli interventi esistenti su un tema su cui si è scelto di concentrare le proprie azioni (se ne parla? quanto? dove? chi ne parla? come? perché?).

- Presidio delle parole chiave: i contenuti dovranno concentrarsi su pochi temi di rilevanza mediatica, la scrittura dei contenuti dovrà essere sviluppata in ottica SEO al fine di facilitarne il ranking su Google.

Scelta degli spazi di comunicazione
Il media mix scelto è strettamente connesso ai contenuti, in quanto in base ad esso varierà lo stile comunicativo ed il taglio dei contenuti stessi.

Test
Fondamentale momento che consente di valutare diversi aspetti della strategia attuata: notiziabilità, efficacia degli strumenti, forza del brand etc.

3° FASE – Attuazione
Messa in atto della strategia che tenga conto di:
- Procedure di comunicazione con il soggetto che snelliscano la fase di creazione dei contenuti ed intervento nelle conversazioni
- Canali e strumenti
- Tempi

Pubblicazione dei contenuti ed interazione con i pubblici.

4° FASE – Valutazione feedback
Diretti: con risposte da parte degli attori coinvolti
Indiretti: accrescono la notiziabilità dei temi sollevati

 

CASE HISTORY

Ecco alcune case history nella quali si evidenzia come personal branding e on line reputation abbiano svolto un ruolo essenziale nella costruzione, valorizzazione e comunicazione della propria brand identity:

Sonia Peronaci – Giallo Zafferano http://www.giallozafferano.it/http://it.wikipedia.org/wiki/Sonia_Peronaci

Diego Bianchi – Zoro http://diegobianchi.com/http://it.wikipedia.org/wiki/Diego_Bianchi